mardi 19 janvier 2010

Italia: Giovinazzo 6 - Follonica 8

13ma giornata campionato Hockey pista serie A1:
AFP Giovinazzo - Follonica 6-8

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Comunicato stampa dell’11/01/2010
L'AFP ci prova, ma i 3 punti vanno al Follonica

Perdere una partita così lascia davvero l'amaro in bocca: all'AFP non bastano grinta, bel gioco, sette gol (di cui uno annullato incomprensibilmente) e tre fra pali e traverse per battere il Follonica di Paghi. Il tabellone dice 8-6 per gli ospiti: la gente lascia incredula il palazzetto, appagata dallo sforzo dei suoi beniamini che però, ancora una volta, mancano l'appuntamento con la vittoria scivolando all'ottavo posto in classifica. E' stato un fine girone d'andata da incubo quello del Giovinazzo che mette nel sacco un solo punto (col Sarzana) negli ultimi quattro incontri; tre sconfitte di fila proprio nel momento in cui i biancoverdi "esprimono finalmente un gioco degno dell'AFP di una volta" ci riferirà Marzella a fine gara. "Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi, salvo qualche disattenzione in copertura all'inizio del secondo tempo - continua il mister - ma la partita l'avremmo già chiusa nel primo tempo se fosse stato convalidato il 4-2 di Illuzzi". Già, un match condizionato da episodi che non ci favoriscono, ma sicuramente palpitante, emozionante, bellissima!
La partita inizia con l'AFP che schiera Bargallò fra i pali, Turturro, Depalma, Illuzzi e Ranieri, mentre il Follonica scende in pista con Fontana, Velazquez, Bresciani, Polverini e Ordoñez. Le due squadre si scrutano per pochi minuti, ma i padroni di casa vanno in vantaggio già al sesto con una bellissima rete di Depalma che infila Fontana in veronica dal limite dell'area. Il Follonica cerca di scuotersi ma i biancoverdi gestiscono bene il possesso palla con fraseggi ordinati. Ranieri appare in partita pur mostrando ancora i suoi limiti in fase offensiva. Depalma ha ancora l'occasione per segnare ma il palo gli nega la gioia del goal. I maremmani, col passare dei minuti, incalzano: Paghi getta nella mischia Molina che si rende subito pericoloso, preludio al fortunoso goal di Ordoñez che, nel tentativo di servire da dietro la porta i suoi compagni, fa sbattere la palla sulla spalla di Bargallò e carambola in rete. Passano una manciata di secondi ed il Follonica raddoppia con un tiro dalla distanza di Molina. Un uno-due terribile che fa rivivere ai tifosi giovinazzesi quello del primo tempo di Valdagno ad opera di Tataranni e Nicolia. Questa volta però la reazione dei ragazzi di Marzella è rabbiosa: Gimenez (che era subentrato a Ranieri) semina il panico nell'area azzurra e si procura un rigore al 22', parato dall'ottimo Fontana che però sulla ribattuta dell'argentino commette fallo e viene espulso per due minuti. Ancora rigore e ancora Gimenez che questa volta trafigge Tosi. Il momento è propizio e Gimenez trova ancora la rete in tap-in facendo esplodere letteralmente il palazzetto. Il Follonica è in bambola... Allo scadere Illuzzi segna uno splendido gol con un diagonale che prima tocca la parte inferiore della traversa poi sbatte sulla asta interna sulla base della porta, ma Da Prato e Ferrari non vedono e, soprattutto, non sentono... La panchina protesta e l'arbitro Da Prato mostra il blu a Marzella, con conseguente tiro libero per il Follonica: Bargallò respinge il primo tentativo di Molina, ma a fil di sirena l'argentino ribatte in rete. Si va al riposo sul 3-3.
Nella ripresa la musica cambia: il Follonica trova subito il vantaggio con una bella azione personale di Ordoñez. L'AFP tenta di reagire, ma si scopre in difesa mostrando il fianco alle folate degli avversari. Ancora un palo per un Depalma davvero in palla, poi il minuto fatale: all'ottavo ancora un uno-due di Ordoñez e Polverini che devia una bordata di Velazquez nella rete di un incolpevole Bargallò. L'AFP sbaglia un altro rigore con Gimenez e, sull'ennesima palla persa a centrocampo, Polverini firma la doppietta personale in contropiede. 7-3: partita finita? Macchè... I locali non ci stanno e ancora Depalma infila Fontana riaccendendo l'entusiasmo sugli spalti. I biancoverdi si riversano in attacco, mostrandosi "a tratti davvero irresistibili" come ci dirà Paghi alla fine. Al 17' la coppia arbitrale concede un rigore al Giovinazzo: questa volta sul dischetto va Illuzzi che non sbaglia. I ragazzi ci credono e al 23' vanno a segno con Gimenez che, al termine di un'azione convulsa, ribatte in rete. Il pubblico è in trepidazione... la partita è riaperta... Manca un minuto allla fine e, al termine di una manovra corale Dagostino scaglia un missile terra-aria che però coglie in pieno la traversa gettando i tifosi nello sconforto. Marzella prova il tutto per tutto: tira fuori Uri schierando un quinto esterno, ma la palla non entra, anzi a nove secondi dalla fine finisce sulla stecca di Ordoñez che infila da 25 metri la porta vuota dell'AFP e fissa il risultato sull'8-6.
Peccato... davvero peccato! Un'occasione sprecata che però aggiunge consapevolezza sul reale potenziale dell'AFP. Il campionato ricomincia dal girone di ritorno, con la speranza che i ragazzi di Marzella facciano tesoro di quanto accaduto nella prima fase... C'è ottimismo, nonostante tutto...
Ci sono soprattutto ancora grossi margini di miglioramento e la tranquillità di un "gruppo" ritrovato che dovrà serrare le fila anche per battere i problemi derivanti da una rosa accorciatasi dopo la partenza di Garcia Méndez. Situazione cui la società non ha potuto porre rimedio, essendo scaduti i termini per qualsiasi manovra di mercato almeno plausibile.

Si riparte da Merignac, quindi! Venerdì la squadra vola alla volta di Bordeaux per la gara di andata degli ottavi di finale di Coppa CERS (ritorno a Giovinazzo il 20 febbraio). D'ora in poi la parola d'ordine è: "vietato sbagliare"!

(11/01/2010, Ufficio Stampa AFP Giovinazzo)
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