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mardi 28 septembre 2010

28.09.10: IL VALDAGNO CONQUISTA LA PRIMA SUPERCOPPA ITALIANA DELLA PROPRIA STORIA

Battuto 5-3 un combattivo Follonica
Di: Ufficio stampa LNH
News/Stampa Hockey Pista
L'Isello Valdagno conquista la prima Supercoppa italiana della propria storia, battendo per 5-3 la Banca Etruria Follonica che esce dal PalaLido a testa alta. Nonostante l'evidente squilibrio tra le due formazioni, con i maremmani costretti in estate a cedere i propri gioielli, la partita è stata combattuta non solo nel primo tempo, concluso sul 3-3, ma fino a pochi minuti dal termine. I padroni di casa mostrano una grande facilità in attacco, oltre a un'ottima chimica di squadra, ma pagano qualche black-out difensivo sfruttato dalla volitiva formazione maremmana, allenata da Franco Polverini, reduce da un infortunio al ginocchio.

Dopo un'iniziale fase di studio il Follonica passa in vantaggio con Nicolia, entrato dalla panchina pochi secondi prima: l'argentino dopo un trinaoglo con Antezza si trova solo davanti all'estremo maremmano e non lo perdona. Nicolia croce e delizia dei vicentini, pochi secondi dopo si fa affibbiare un blu diretto, con Salvadori che trasforma la conseguente punzione di prima. Gli ospiti trovano progressivamente maggior fiducia nei propri mezzi e passano in vantaggio con Pagnini, dimenticato dalla difesa vicentino. A sbrogliare la matassa per i campioni d'Italia ci pensa ancora Nicolia che aggira la porta di Blaquez e deposita il disco in rete. Il Follonica non ci sta e si riporta in vantaggio con il giovane Naldi, liberato da uno splendido assist di Velazquez dietro la schiena. A tenere in piedi la formazione diMarozin ci pensa ancora Nicolia che approfitta di una palla persa da Bracali (ultimo uomini) per presentarsi davanti a Blazquez e batterlo per il 3-3 su cui si va all'intervallo. Dopo poco più di 3' nel secondo tempo i padroni di casa si portano in vantaggio con Tataranni che ribatte in rete una respinta di Blazquez su un tiro di Nicolia. Gli ospiti accusano il colpo e il Valdagno va per la prima volta sul doppio vantaggio al termine di una spendida azione orchestrata da Tataranni e Rigo e trasformata da quest'ultimo. Al 7'07" il Follonica potrebbe accorciare le distanze quando Antezza atterra Bracali in area: Velazquez si incarica di battere il rigore ma si fa ipnotizzare dal connazionale Oviedo. Poi sale in cattedra l'estremo maremmano che prima pare la punizione di prima di Antezza (10° fallo di squadra) e un minuto più tardi para un rigore a Nicolia. A 8'.40" dal termine il Valdagno potrebbe chiudere definitvamente i conti, ma il tiro di Antezza si ferma sul palo. Nel finale il Valdagno aumenta sempre più la pressione sulla porta toscana, con Balzquez costretto al super lavoro, con un'altra punzione di prima parata a Tataranni a '51 dal termine. Il Valdagno si accontenta del 5-3 e al 50' può festeggiare la conquista della prima Supercoppa Italiana

ISELLO VALDAGNO - BANCA ETRURIA FOLLONICA 5-3 (3-3)
10'.02" Nicolia (V), 10'.58" Salvadori (F), 13'.58" Pagnini (F), 16'.19" Nicolia (V), 24'.45" Naldi (F), 21'.54" Nicolia (V). S.t: 3'.06" Tataranni (V), 6'.52" Rigo (V).
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vendredi 7 mai 2010

HockeyForte: play out, il Forte cerca il bis salvezza col Montebello

SABATO IL RITORNO DEI PLAY OUT, ROSSOBLU’ IN CASA COL MONTEBELLO
IL FORTE CERCA IL BIS DELLA SALVEZZA

Gli ospiti non vogliono fare sconti ma il pronostico è per il Forte che schiera la rosa al completo col recuperato Pagnini

La gara di ritorno di questi play out per la permanenza in serie A1 è ormai vicina, probabilmente già domani sera il Forte potrà conquistare questa fin troppo difficile salvezza, sempre chè riesca a battere anche in gara il Montebello, formazione che nella gara di andata non si è certo limitata a fare presenza perdendo per 6-4.

Le notizie di questi giorni, tutte da verificare e confermare, che danno il Seregno come rinunciatario alla serie A1 favorirebbero i veneti in caso di ripescaggio ( non i rossoblù in quanto non viene più reintegrata l’ultima squadra retrocessa bensi la prima non promossa ) quindi la squadra ospite potrebbe anche giocare senza l’assillo di dover fare per forza risultato, difficile però capire se questo sarà un bene o meno per la formazione di casa, logico che la squadra di mister Crudeli dovrà contare su tutte le sue forze per cercare di vincere il confronto, ricordando che non vale il numero delle reti messe a segno ma solo l’esito finale, con eventuali supplementari in caso di parità ala fine dei 50 minuti canonici.

Dopo che la settimana scorsa aveva dovuto fare a meno di Pagnini, presente solo in panchina col Montebello, Crudeli ha in questa gara tutta la rosa dei suoi giocatori a disposizione, compreso Bonanni che per un risentimento muscolare era rimasto a riposo a inizio settimana.

Ed è probabile che il mister punti ancora su Bandieri come portiere titolare, apparso in un miglior stato di forma rispetto a Dal Zotto, nei confronti del quale la Società precisa, riguardo una possibile cessione, che il giocatore ha un solo anno di contratto e a fine stagione sarà lui a dover scegliere, ma di queste cose se ne riparlerà a salvezza avvenuta.

In chiave mercato tutto si è di fatto bloccato non appena si è presentata l’incertezza riguardo alla permanenza in serie A1, a sua volta legata ad un supporto finanziario ancora da definire, tanto più che ci sarebbe l’idea di rientrare rispetto all’esposizione economica, che in questa stagione è stato al di sopra delle possibilità della Società e non è stata nemmeno bilanciata da un adeguato riscontro in termini di risultati sportivi.

Questi sono però argomenti che la Società di via Ferrucci affronterà dopo la gara gara col Montebello, sempre che vada in porto la salvezza. L’appuntamento è per questo sabato, ore 20.45, al PalaForte di Vittoria Apuana.

Visita il sito www.fortehockey.com

mardi 4 mai 2010

PLAY-OFF ITALIA (1/4 & 1/2 Finais)

PLAY-OFF ITALIA - 4.05.2010:
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Resultados 1/4 Final (Jogo 3):
BASSANO 4 - 5 BREGANZE
FOLLONICA 5 - 1 VIAREGGIO
LODI 5 - 0 GIOVINAZZO

Il Breganze vince a Bassano all'overtime ed elimina i campioni d'Italia in carica
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Calendario 1/2 Finais:
VALDAGNO - BREGANZE
FOLLONICA - LODI

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Di:
Ufficio stampa LNH
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Un match di gara 1 sabato, l'altro martedì su Rai Sport Più: il programma nella giornata di domani
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"ECCO LE SEMIFINALI SCUDETTO: VALDAGNO-BREGANZE E FOLLONICA-LODI
Il Breganze vince a Bassano all'overtime ed elimina i campioni d'Italia in carica
Di: Ufficio stampa LNH

Vittoria all'overtime per il Sorgente Camonda Breganze che batte a domicilio per 4-5 i campioni d'Italia dell'Infoplus Bassano grazie a un gol di Garcia Landa. I rossoneri affronteranno l'ISello Valdagno vincitrice della regular season.
Vittoria per 5-1 della Banca Etruria Follonica nel match a porte chiuse con il Cgc Viareggio: i maremmani affronteranno l'Amatori Sporting Lodi che ha battuto 5-0 l'Afp Giovinazzo tornando in semifinale dopo 15 anni.
Un match di gara1 sabato, l'altro martedì su Rai Sport Più: il programma nella giornata di domani
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PLAY OFF SCUDETTO - Hockey Pista - Quarti di finale - Giornata nr. 03
Note Tecniche Relative agli incontri disputati 04/05/2010

Banca Etruria Follonica - Cgc Viareggio: 5-1 (2-0)
Marcatori: PT. Bracali 18'36''; Ordonez 21'09''; ST. Bracali 04'31''; Squeo 05'41''; Ordonez 10'22''; Polverini 18'02'';
Banca Etruria Follonica: Fontana; (Tosi); Salvini; Bresciani; Velazquez; Salvadori; Ordonez; Bracali; Molina; Polverini;
Cgc Viareggio: Barozzi; (Carmazzi); Squeo; Cinquini; Montivero; Palagi; Dolce; Brunelli; Orlandi; Deinite;
Arbitro: BARBARISI (SA) / CORPONI (VI)
Espulsioni: Esp.Temp. Cinquini 2';
Allenatori: Paghi Federico (Banca Etruria Follonica) / ORLANDI ALBERTO (Cgc Viareggio)
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A.S.D.H. Amatori Sporting Lodi - AFP Giovinazzo: 5-0 (2-0)
Marcatori: PT. Romero 12'18''; Karam 14'06''; ST. Karam 10'04''; Romero 16'38''; Karam 20'22'';
A.S.D.H. Amatori Sporting Lodi: Losi; (Dalbello); Frugoni; Piscitelli; Dattanasio; Romero; Motaran; Montigel; Karam; Monteforte;
AFP Giovinazzo: Bargallo; (Stallone); Garcia; Depalma; Turturro; Ranieri; Gimenez; Dagostino; Altieri; Illuzzi;
Arbitro: DA PRATO (LU) / ECCELSI (NO)
Espulsioni: Esp.Temp. Motaran 2'; Esp.Temp. Depalma 2'; Esp.Temp. Illuzzi 2';
Allenatori: BELLI ALDO (A.S.D.H. Amatori Sporting Lodi) / MARZELLA GIUSEPPE (AFP Giovinazzo)
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A.S.D. Bassano Hockey 54 - Sorgente Camonda Breganze: 3-4 (0-0)
Marcatori: ST. Peripolli 01'19''; Garcia 08'12''; Garcia 10'48''; Lopes 13'37''; Deoro 16'57''; Abalos 17'09''; 1.SUP. Garcia 00'38'';
A.S.D. Bassano Hockey 54: Cunegatti; (Trento); Campagnolo; Pallares; Zen; Trento; Lopes; Abalos; Peripolli; Mastropierro;
Sorgente Camonda Breganze: Gnata; (Bonatto); Crovadore; Nicoletti; Cocco; Dalsanto; Berto; Ghirardello; Deoro; Garcia;
Arbitro: FERMI (PC) / FERRARI (LU)
Espulsioni: Esp.Temp. Deoro 2'; Esp.Temp. Deoro 2'; Esp.Temp. Garcia 2'; Esp.Temp. Peripolli 2';
Allenatori: VANZO FRANCO (A.S.D. Bassano Hockey 54) / MAROZIN GAETANO (Sorgente Camonda Breganze)
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Classifica Marcatori
TATARANNI MASSIMO: 6, GARCIA LANDA JOSE MANUEL: 5
Ordonez Lucas: 4, NICOLIA CARLOS: 3
Molina Sebastian: 2, ROMERO ARIEL: 5
ORLANDI ALBERTO: 3, COCCO MATTIA: 1
BERTRAN VICTOR RICARDO: 1, MONTIVERO MARTIN: 2
LOPES SELVA FILHO CLAUDIO: 7, DOLCE FRANCESCO: 1

mardi 27 avril 2010

ITALIA: 1/4 final Play-Offs - Resultati & Calendario (TV)

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RAI SPORT TV (Italia): 1/4 final Play-Off 2009/2010:
- Ma. 27.04.2010:
Breganze 7 - 6 Bassano 54 (Rai Sport TV 23h45)
Viareggio 5 - 3 Follonica
Giovinazzo 2 - 4 Lodi
Sarzana 3 - 7 Valdagno
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- Sa. 01.05.2010:
21h00: Lodi - Giovinazzo (Rai Sport TV 23h00)
20h45: Follonica - Viareggio
20h45: Bassano 54 - Breganze (Antezza suspenso!)
20h45: Valdagno - Sarzana
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Breganze e Cgc Viareggio fanno valere il fattore campo. Vittorie esterne per Lodi e Valdagno
Di: Ufficio stampa LNH

Partita tiratissima al PalaBarsacchi di Viareggio dove i padroni di casa del Cgc la spuntano ai rigori per 5-3 sulla Banca Etruria Follonica grazie alle realizzazioni di Travasino e Montivero dopo una grandissima rimonta nei tempi regolamentari che avevano visto chiudersi il primo tempo con gli ospiti in vantaggio per 3-1. Quindi nel secondo tempo la doppietta di Orlandi e l’epilogo ai penalty.
Finale al supplementare a Breganze dove al termine di una partita dalle mille emozioni i padroni di casa del Sorgente Camonda battono 7-6 i campioni d’Italia. Quando a 32” dal termine l’epilogo ai rigori sembrava certo ci pensava De Oro a regalare la vittoria ai rossoneri.
Vittorie esterne per l’Amatori Sporting Lodi - che espugna la pista di Giovinazzo per 6-4 dopo l’iniziale vantaggio dei pugliesi - e per l’Isello Valdagno che, dopo aver sofferto nel primo tempo, vìola per 7-3 la pista del Sarzana.

Cambia il programma tv di gara2 dei quarti di finale in programma sabato 1° maggio. Il match fra Amatori Sporting Lodi e Afp Giovinazzo, inizialmente previsto in diretta su Rai Sport Più alle 17.30 si giocherà alle 21, con differita su Rai Sport Più alle ore 23 e diretta su www.raisport.rai.it. Lo spostamento è stato dettato dall’indisponibilità del Pala Castellotti in quanto “occupato” dalle 14 alle 18 da una manifestazione Uisp di pattinaggio per bambini dagli 8 ai 10 anni.
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PLAY OFF SCUDETTO - Hockey Pista - Quarti di finale - Giornata nr. 01
Note Tecniche Relative agli incontri disputati 27/04/2010
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A.S.D. HOCKEY SARZANA - ISELLO HOCKEY VALDAGNO: 3-7 (2-2)
Marcatori: PT. Nicolia 01'31''; Borsi 02'51''; Sterpini 03'48''; Nicolia 07'54''; ST. Rigo 06'22''; Raed 14'04''; Nicolia 15'49''; Tataranni 18'29''; Sterpini 22'37''; Pranovi 23'52'';
A.S.D. HOCKEY SARZANA: Stagi; (Corona); Borsi; Sturla; Didonato; Bertran; Rossi; Sterpini; Taylor; Derinaldis;
ISELLO HOCKEY VALDAGNO: Oviedo; (Vallortigara); Pranovi; Motaran; Nicolia; Tataranni; Randon; Raed; Rigo;
Arbitro: DA PRATO (LU) / FRONTE (NO)
Espulsioni: Esp.Temp. Oviedo 2'; Esp.Temp. Randon 2'; Esp.Temp. Borsi 2'; Esp.Temp. Bertran 2';
Allenatori: DE RINALDIS PAOLO (A.S.D. HOCKEY SARZANA) / VALVERDE H. JORGE (ISELLO HOCKEY VALDAGNO)
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Cgc Viareggio - Banca Etruria Follonica: 5-3 (1-3)
Marcatori: PT. Montivero 05'35''; Velazquez 06'58''; Ordonez 15'57''; Ordonez 18'54''; ST. Orlandi 00'34''; Orlandi 08'05''; RIGORI: Travasino; Montivero;
Cgc Viareggio: Barozzi; (Carmazzi); Squeo; Travasino; Montivero; Palagi; Dolce; Brunelli; Orlandi;
Banca Etruria Follonica: Fontana; (Tosi); Salvini; Bresciani; Velazquez; Salvadori; Ordonez; Bracali; Molina; Polverini;
Arbitro: PERRONE (BA) / PAROLIN (VI)
Espulsioni:
Allenatori: ORLANDI ALBERTO (Cgc Viareggio) / Paghi Federico (Banca Etruria Follonica)
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AFP Giovinazzo - A.S.D.H. Amatori Sporting Lodi: 2-4 (1-2)
Marcatori: PT. Garcia 03'35''; Karam 15'13''; Romero 18'43''; ST. Romero 08'45''; Illuzzi 14'34''; Montigel 23'24'';
AFP Giovinazzo: Bargallo; (Stallone); Garcia; Depalma; Turturro; Ranieri; Gimenez; Dagostino; Altieri; Illuzzi;
A.S.D.H. Amatori Sporting Lodi: Losi; (Dalbello); Berto; Piscitelli; Dattanasio; Romero; Motaran; Montigel; Karam; Monteforte;
Arbitro: BARBARISI (SA) / CORPONI (VI)
Espulsioni: Esp.Temp. Romero 2';
Allenatori: MARZELLA GIUSEPPE (AFP Giovinazzo) / BELLI ALDO (A.S.D.H. Amatori Sporting Lodi)
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Sorgente Camonda Breganze - A.S.D. Bassano Hockey 54: 7-6 (4-2) d.t.s.
Marcatori: PT. Deoro 02'08''; Cocco 06'25''; Lopes 09'35''; Lopes 13'29''; Deoro 17'25''; Garcia 22'59''; ST. Nicoletti 00'13''; Lopes 02'08''; Pallares 04'35''; Berto 12'04''; Lopes 20'03''; Peripolli 22'53''; 59.28”
Sorgente Camonda Breganze: Bonatto; (Gnata); Crovadore; Nicoletti; Cocco; Dalsanto; Berto; Ghirardello; Deoro; Garcia;
A.S.D. Bassano Hockey 54: Trento; (Cunegatti); Campagnolo; Pallares; Zen; Antezza; Lopes; Abalos; Peripolli; Mastropierro;
Arbitro: CARMAZZI (LU) / DI DOMENICO (MO)
Espulsioni: Esp.Temp. Zen 2'; Esp.Temp. Cocco 2'; Esp.Temp. Ghirardello 2'; Esp.Def. Antezza;
Allenatori: MAROZIN GAETANO (Sorgente Camonda Breganze) / VANZO FRANCO (A.S.D. Bassano Hockey 54)

lundi 26 avril 2010

Comunicato stampa AFP Giovinazzo: Play-Off Italia

COMUNICATO STAMPA DEL 26/04/2010
L’AFP cede di misura a Follonica, domani al via il play-off
La reazione dei biancoverdi non basta per far punti a Follonica. Ora nei quarti dei play-off li attende il Lodi.
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Dopo la sconcertante trasferta di Igualada in molti si attendevano una reazione da parte dei giovinazzesi… e reazione è stata. Non sarà valsa a conquistare i punti che avrebbero garantito all’AFP di consacrare il 4° posto in classifica, ma costituisce pur sempre un motivo di ottimismo. Giocare al Capannino non è mai semplice, figuriamoci dopo lo “tsunami” abbattutosi sui biancoverdi negli ultimi giorni… Finisce 6-5 per i padroni di casa. L’AFP chiude la regular season a 44 punti, gli stessi di Bassano ’54 e Breganze che però, grazie alla classifica avulsa, la precederanno… e il sesto posto vuol dire Lodi. Saranno proprio i lombardi di Belli ad affrontare il Giovinazzo nei quarti dei play-off, partendo dal non piccolo vantaggio psicologico di poter disputare in casa l’eventuale “bella”.
Dicevamo della reazione mostrata in pista dai ragazzi di Marzella a Follonica, un impeto d’orgoglio forse un po’ tardivo, ma è mancato anche quel pizzico di fortuna che avrebbe permesso ai biancoverdi di acciuffare l’agognato 6-6, proprio come fece il Valdagno a Giovinazzo. Tardivo perché i nostri ragazzi si scuotono solo nella ripresa, dopo aver concesso molto ai maremmani nel primo tempo: la prima frazione di gioco infatti si chiude sul 3-1 grazie alle reti messe a segno da Bracali e Molina (2) ed il lampo di Garcia Mendez che tiene accese le speranze biancoverdi. Dagostino coglie un palo allo scadere, ma è troppo poco per tener testa ai locali. All’inizio del secondo tempo la musica sembra non cambiare. Illuzzi e Gimenez non graffiano (oltre a fallire un rigore a testa). Il Follonica va ancora in goal con Ordoñez e il sempiterno Bresciani. E’ a questo punto, però, che scatta la furiosa reazione dei ragazzi di Marzella: l’uno-due di un Mendez in stato di grazia riaccende le speranze, ma il Follonica non molla e, su azione di rimessa, Salvadori trafigge ancora Bargallò. Il coach biancoverde getta nella mischia Altieri e Turturro che accorcia ancora al 18’. L’AFP spinge fortissimo e, a poco più di un minuto dalla fine, trova il quinto goal ancora con Mendez. Sembra un assedio… ma il risultato non cambierà più…
Si volta pagina: nemmeno il tempo di rifiatare e domani, come dicevamo, si torna subito in pista.
I play-off non lasciano tregua e il Lodi affronta la trasferta pugliese con la serenità di chi si lascia alle spalle una regular season sorprendente e si è riposato per una settimana. E’ il Lodi che ha già sconfitto due volte l’AFP in campionato (4-1 a Giovinazzo e 3-0 in casa), una squadra che difende bene e manovra con eleganza. Una miscela esplosiva di giovani (i terribili argentini Montigel e Romero) e veterani (il giovinazzese Piscitelli ed il brasiliano Karam), condita dalla rapacità di Monteforte e la solidità di Marco Motaran… ma Giovinazzo c’è! “Carpe diem” ragazzi… Proviamoci ancora!

Ufficio Stampa AFP Giovinazzo
afp.press@live.it

lundi 29 mars 2010

L’AFP contro il Viareggio per il 4° posto

L’AFP contro il Viareggio per il 4° posto
La partita contro i toscani potrebbe permettere ai biancoverdi di scavalcare il Breganze

Martedì sera è di scena a Giovinazzo una sfida di alto livello con i biancoverdi che sfidano il Viareggio in un match che si annuncia esaltante e molto equilibrato. Nonostante la classifica non esaltante che fa registrare un ottavo posto con 34 punti, la formazione guidata da Orlandi resta una temibile avversaria anche in ottica play off.
I toscani hanno ritrovato i tre punti nell’ultimo turno di campionato, con la vittoria contro il Bassano ’54, ben quattro partite in cui hanno raccolto solo 2 punti nelle pur difficili gare contro Valdagno e Follonica.
Un andamento altalenante che comunque fa del Viareggio un avversario ostico e imprevedibile. Basti considerare i precedenti che non depongono di certo a favore dell’AFP Giovinazzo. Nella gara di andata finì 6-1, con i biancoverdi decimati dalle assenze. Anche nella passata stagione entrambe le gare finirono con 0 punti raccolti dalla formazione guidata da mister Marzella. Unico risultato incoraggiante è il pareggio ottenuto in coppa Italia, lo scorso ottobre, giocando una partita attenta, sfiorando il gol della vittoria in più occasioni.
Al di là delle statistiche, l’AFP Giovinazzo è chiamata a confermare quanto di buono ha mostrato nelle ultime 4 partite, con convinzione nei propri mezzi e voglia di vincere, aiutata dal calore dei tifosi che tornano a godere delle gesta dei loro beniamini dopo due turni giocati lontani da casa. Una prova non facile per la compagine pugliese che deve evitare il rischio di sentirsi soddisfatta dei risultati ottenuti. La miglior vittoria è sempre quella che deve venire, direbbero gli amanti dello sport. Ci sono punti in palio che potrebbero valere il quarto posto, scavalcando la formazione del Breganze che è uscita sconfitta dalla pista di Lodi pur giocando una gran gara.
La partita di domani sera è una di quelle che tutti i giocatori vorrebbero giocare; una gara in cui tutti devono dare tutto ciò che hanno, giocando al massimo delle loro possibilità. Una tappa fondamentale per la stagione, che può dare linfa ad un processo di maturazione a cui tutti i tifosi stanno assistendo. Serve una gran prova per portare a casa punti pesanti e tanto morale per poi affrontare, nelle ultime due partite di regular season, le prime della classe Valdagno e Follonica.
Ufficio Stampa AFP Giovinazzo
afp.press@live.it

mardi 9 mars 2010

4 DVD's - Storia CGC VIAREGGIO

"4 DVD per raccontare tutta la storia del CGC VIareggio"
Redazione Hockeypista - 04-01-2010

La storia della sezione hockey del CGC Viareggio, aperta nel 1969, diventa un DVD. Anzi, quattro. Una raccolta di immagini storiche e recenti, di approfondimenti e di interviste per ripercorrere quattro decenni di hockey bianconero.

Ci sono voluti due anni di lavoro per mettere assieme i materiali storici, alcuni dei quali davvero rarissimi, che riempiono i quattro DVD del cofanetto "Storia del Centro. Quarant'anni della sezione Hockey su Pista del C.G.C.".
L'onere di mettere assieme la memoria e il presente del CGC se l'a¨ accollato la societa di produzione Ducamedia di Viareggio che ha coinvolto in questa impresa decine e decine di personaggi che hanno fatto a fanno tutt'oggi la storia dell'hockey viareggino targato CGC.
Il primo dei quattro DVD nelle edicole di Viareggio al costo di 9.90 euro e puo essere acquistato anche per corrispondenza interpellando direttamente la casa di produzione.
I quattro DVD ripercorrono in ordine cronologico la vita dell'hockey CGC a partire dalla sua fondazione, avvenuta nel 1969. Ogni DVD contiene poi approfondimenti su personaggi e fatti connessi all'hockey viareggino. Tra i personaggi indimenticabili citiamo "Maciste" Piacentini, Alfredo Cupisti, Creso Bacherotti e i fratelli Bertolucci.
Ulteriori informazioni sul DVD si possono trovare sul sito di Ducamedia (www.ducamedia.com) e su un apposito gruppo di Facebook.
Riportiamo i credits del cofanetto e il piano dell'intera opera.
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CREDITS
testi e interviste: Francesco Bertolucci
voci over: Loris Marchi, Claudio Sottili
graphic designer: Riccardo Pardini, Lirio Valenti
produttore esecutivo: Patrick Baldini
regia e montaggio: Duca
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PIANO DELL'OPERA
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1° DVD
La storia: Gli Anni 70: nasce un mito
Capitolo 1 - APPENA NATO, SUBITO GRANDE
Capitolo 2 - SERIE A, COMINCIA L'AVVENTURA
Capitolo 3 - INIZIA L'ALTALENA
Capitolo 4 - 1976: ANNATA VIAREGGINA
Capitolo 5 - LA VITTORIA A LA ROCHE SUR YON
Capitolo 6 - LA FINALE DI COPPA ITALIA DEL 1976
Capitolo 7 - L'AFFARE LIVRAMENTO
Capitolo 8 - 1977, UN ANNO PARTICOLARE
Capitolo 9 - LA PARENTESI DI FULVIO ALOISI
I Personaggi: Franco Piacentini Maciste
Gli Speciali: Societa Pattinatori Viareggini
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2° DVD
La storia: Gli anni 80: i primi traguardi importantiâ
Capitolo 1 - 1980: LA RIFONDAZIONE
Capitolo 2 - SI CHIUDE UN ALTRO CICLO
Capitolo 3 - RITORNO AGLI INFERI: LA SERIE A2
Capitolo 4 - ANDREA BERTUCCELLI: UN TALENTO INESPRESSO
Capitolo 5 - IN A1 PER ESSERE PROTAGONISTI
Capitolo 6 - ASSALTO ALLO SCUDETTO
Capitolo 7 - 1987/88: UN AVVIO TURBOLENTO
Capitolo 8 - FINALMENTE IN EUROPA
Capitolo 9 - UNA VITTORIA AMARA
Capitolo 10- Centro PORTOGHESE
I Personaggi: Alfredo Cupisti Tanacca
Gli Speciali: Hockey a Viareggio
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3° DVD
La storia: Gli anni 90: una fucina di campioni
Capitolo 1 - TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI
Capitolo 2 - UN'ANNATA COL BOTTO
Capitolo 3 - IN CERCA DI CONFERME
Capitolo 4 – L’INIZIO DELLA CRISI
Capitolo 5 – L’ULTIMA DIASPORA
Capitolo 6 - GLI ANNI BUI
I Personaggi: Il Signor Creso
Gli Speciali: L’Hockey attraverso i Media
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4° DVD
La storia: Dal 2000 ai giorni nostri: ad un passo dal sogno
Capitolo 1 - UN LENTO RITORNO IN PARADISO
Capitolo 2 – L’ERA CUPISTI
Capitolo 3 - RITORNO AL VERTICE
Capitolo 4 - A CACCIA DI CONFERME
Capitolo 5 - LA PRIMA FINALE SCUDETTO
Capitolo 6 - UNA FINALE MALEDETTA
Capitolo 7 - LLORET DE MAR: LE FINAL FOUR COPPA C.E.R.S.
Capitolo 8 – QUARANT ANNI DI CENTRO
I Personaggi: Alberto Orlandi - I fratelli Bertolucci
Gli Speciali: Il Centro e i suoi tifosi
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Info:
site Hockeypista

mardi 2 mars 2010

HockeyForte: i rossoblù non difendono il vantaggio, alla fine vince Lodi

HockeyForte: i rossoblù non difendono il vantaggio, alla fine vince Lodi
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IL FORTE NON RIESCE A DIFENDERE IL DOPPIO VANTAGGIO E LODI VINCE NELLA RIPRESA 4-5

L’ILLUSIONE DEL BEL GIOCO NON BASTA PER VINCERE

Ospiti in vantaggio su rigore ma Forte in rimonta grazie alle magie di Gimenez e Pagnini. I rossoblù però vanificano tutto nella ripresa

Poteva essere una vittoria pesante e invece con il Lodi arriva l’ennesima briciante sconfitta che ora relega il Forte nella bagarre dei possibili play out allontanando di fatto i play off, anche se la salvezza diretta potrebbe non essere in discussione.

Come sempre, dopo una pessima gara esterna i rossoblù mettono in atto una bella gara interna, con il Lodi è stato così ma non è bastato e dopo un primo tempo di grande gioco, con due splendide reti di Gimenez e una di Pagnini, tutto si è vanificato in una ripresa sfortunata ma anche sottotono, dove probabilmente qualche cambio in più, quanto meno per far riposare un po’ i giocatori in pista, forse avrebbe giovato.

Il Lodi passa in vantaggio su rigore, dopo una palla deviata alta da Crudeli in area è Montigel a non lasciare scampo a Dal Zotto.

Ma bastano pochi minuti e il Forte cambia inaspettatamente il volto della gara, grazie a due magie di Alvaro Borja Gimenez, la prima lo vede chiudere in rete un perfetto scambio di squadra con l’assist vincente di Pagnini che fa passare la sfera dove proprio non l’aspetti, la seconda è un’azione in solitario, con palla schiacciata da dietro porta a sorprendere Losi per il 2-1.

La reazione della squadra ospite viene tamponata a dovere grazie soprattutto ad un grande Dal Zotto, ma anche lui, può fare ben poco quando Romero, ben servito da Montigel, si trova campo libero per segnare e non sbaglia.

Il pareggio dura poco più di un minuto, prima è Pelicano a mettere in difficoltà il Lodi colpendo il palo, poi Pagnini, partito dalla propria area, porta di nuovo avanti il Forte dribblando prima Karam e poi superando Losi con un rasoterra sotto le gambe.

Il Forte non riesce però ad andare al riposo in vantaggio, sprecato l’attacco i rossoblù sono colpiti in contropiede con Motaran che va a segno da pochi metri fuori area.

E’ Forte disattento e anche un po’ stanco e nella ripresa va anche peggio, pochi minuti e Karam, con un rasoterra diagonale ha la meglio su Dal Zotto, anche se qualche dubbio che la sfera sia entrata, francamente rimane senza peraltro alcuna protesta del Forte.

Al decimo arriva anche il raddoppio, stavolta con Motaran che dalla distanza penetra tutta la difesa e segna per il 3-5.

Il Forte prova a reagire e con Gimenez accorcia le distanze, l’assist è ancora di Pagnini con lo spagnolo bravo a scartare il portiere e insaccare a fil di palo.

Ma i rossoblù sono anche sfortunati, un minuto dopo è Pelicano, da dietro porta, che cerca di sorprendere Losi, il portiere si avventa sulla sfera e francamente non si capisce se la sfera sia entrata o meno, il personale presente dietro porta dicono di si, ma i giocatori in pista non accennano proteste e si procede con una palla a due.

A pochi secondi dalla fine c’è invece qualche blanda rimostranza da parte del Forte per un rigore negato, forse per l’ntervento su Pagnini, che però non trova accoglimento nella coppia arbitrale.

Alla fine è un 4-5 che brucia e lascia il Forte a secco di vittorie, con i rossoblù che dopo l’exploit col Viareggio sono riusciti a cogliere solo un punto e ora hanno davanti un calendario tutt’altro che facile.
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lundi 8 février 2010

30.01.2010 : Trissino 4 - 4 Forte

MANCANO GLI STIMOLI DEL DERBY, A TRISSINO SOLO UN PARI PER IL FORTE, 4-4

PAREGGIO ALL’ULTIMO SECONDO PER LA BECK’S

Il gol iniziale di Gimenez è solo un’illusione, il Forte imbrigliato dal gioco del Trissino rischia un’imprevista sconfitta

I timori della vigilia si sono dimostrati purtroppo veritieri, a Trissino il Forte non va oltre il pareggio per 4-4, dopo essere stato per ben due volte in vantaggio ma anche dopo aver rischiato di uscire sconfitto da un confronto dove, è stato evidente, sono mancati gli stimoli che può dare un derby come quello col Viareggio.

La partita non ha comunque risparmiato emozioni, con un altalenarsi del risultato rimasto quanto mai in bilico, anche per un arbitraggio non sempre omogeneo, con qualche caduta di troppo, ma che alla fine non ha inciso più di tanto sul risultato, in quanto il pareggio sembra essere stato il finale più equo per quanto espresso dalla pista, con la Beck’s che ha agguantato il 4-4 a quattro secondi dalla fine e Dal Zotto che ha salvato almeno quel punticino, parando un tiro diretto, addirittura a mezzo secondo dalla fine, anche se sul fallo che ha provocato questa decisione c’è molto da discutere.

I rossoblù di Crudeli sono in formazione completa, ma solo in teoria, Pelicano, che ha ripreso la preparazione, è in panchina per onor di firma, Bellè, inizialmente dato per assente causa impegni lavorativi, arriva a Trissino giusto in tempo per la partita ma il suo rendimento non sarà quello di martedì scorso.

Tuttavia le cose sembrano partire nel giusto modo, un paio di scambi e la Beck’s è in vantaggio, grazie a Gimenez che sorprende Crestan con un tiro dalla distanza.

Ma è un fuoco di paglia, il Trissino sembra indovinare l’assetto in pista e per il Forte si chiudono tutti gli spazi, la squadra rossoblù ha sempre in mano il gioco, ma i padroni di casa, soprattutto di rimessa, sono micidiali.

Al quinto minuto hanno a disposizone un rigore, per fallo di piede chiamato a Crudeli, che poi verrà anche espulso per proteste, ma sia dal dischetto che nei due minuti di inferiorità numerica il Forte non cade.

Ma i padroni di casa spingono e sono anche fortunati, quando al decimo un tiro di Pagnini dalla distanza si stampa sul palo e la sfera rimbalza cogliendo in contropiede i rossoblù, rimasti sbilanciati in attacco è gioco facile per Hernandez trovare il gol del pareggio.

Poco dopo anche il Forte potrebbe andare in gol su rigore, per un fallo in area su Bellè, ma dal dischetto la battuta di Pagnini è parata da Crestan.

Nel finale di primo tempo un ‘incursione di Bertinato, in pista con una vistosa maschera protettiva, lascia campo libero a Sgarbossa che non sbaglia, portando il Trissino al riposo sul 2-1.

La ripresa vede una Beck’s più reattiva, Pagnini va in gol dalla distanza, ma la rete non è concessa per un presunto fallo di Bellè in ostruzione, lo stesso giocatore rossoblù ci riprova più tardi, stessa conclusione e sfera alle spalle del portiere per il ritrovato pareggio.

Intanto però nelle file del Trissino cresce il numero sette Pasquale, che con due contropiede in solitario mette in difficoltà Dal Zotto che risponde veramente alla grande.

E intorno al decimo della ripresa il Forte torna in vantaggio, di due rigori concessi, uno per fallo su Gimenez, che forse accentua la caduta, l’altro per una stecca alzata a Bellè, il Forte ne sfrutta solo uno, il primo è sprecato da Pelicano, mandato in pista a freddo solo per battere il rigore ma evidentemente ancora non al meglio.

Il secondo lo batte Gimenez, un saroterra secco su cui Crestan può fare ben poco.

Forte in vantaggio ma il finale sembra essere ben altro, ancora Pasquale disegna due contropiede ficcanti approfittando di errori in attacco del Forte, stavolta Dal Zotto non riesce nell’impresa e prima al 20mo, poi al 23mo, lo stesso Pasquale ribalta il risultato riportando il Trissino sul 4-3.

Gara finita, tutt’altro, entrambe le squadre sono a quota nove falli, e a quattro secondi dal termine, l’intervento su Pagnini, se non è da blu quantomeno vale il decimo fallo, alla battuta va lo stesso Pagnini, esecuzione da manuale e per il Forte c’è il pareggio.

A quel punto difficile pensare ad una altra svolta e invece ecco l’intervento arbitrale che regala al Trissino l’opportunità di battere un tiro diretto, quando il cronometro è fermo sui cinque decimi di secondo dalla fine.

L’episodio è paradossale, il Forte è in possesso di palla e scatta in avanti, Marangon interviene su Gimenez alzandogli la stecca che poi andrà a colpire lui stesso, ma il fallo è del giocatore veneto e lui stesso è la causa del colpo al suo viso, ma a quanto pare non per l’arbitro che decreta il fallo contro il Forte e concede la punizione diretta.

Il tempo per la battuta è però esiguo ed Hernandez può solo tentare la botta diretta, così è ma Dal Zotto para, salvando almeno un punto in questa difficile e strana partita.

Peccato per la vittoria mancata, poteva davvero rilanciare le aspettative di questo campionato, ma le cose sono andate diversamente, e se davvero sono mancati gli stimoli per sabato prossimo possiamo stare tranquilli, al Forte arriva il Follonica per un altro derby che potrebbe riservare sorprese.

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samedi 23 janvier 2010

HockeyForte: al lavoro in attesa del derby contra Viareggio

MARTEDI’ SERA TORNA IL DERBY COL CGC VIAREGGIO, ALCUNE INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

DERBY: FORTE AL LAVORO IN PISTA E FUORI

“Nessun problema con Crudeli” ecco le precisazioni del presidente Tosi per le polemiche post Valdagno

Si gioca martedì sera al palasport di Vittoria Apuana il derby di ritorno tra la Beck’s Forte dei Marmi e il CGC Viareggio, uno degli appuntamenti più attesi ed importanti di questa stagione, soprattutto in casa rossoblù.

Ed è per questo che società e squadra stanno lavorando alacremente perchè tutto possa essere al meglio.

In pista i rossoblù devono ancora allenarsi col supporto della serie B ma per Crudeli, a parte lo spagnolo Pelicano, c’è a disposizione tutto il resto della rosa, compresi Giorgi e Bellè, che avevano saltato la gara di Valdagno.

E proprio in relazione a quella gara il presidente Tosi ci tiene a ribadire un concetto facendo le opportune precisazioni: “Nessun problema con Roberto Crudeli, la direzione tecnica dell’allenatore non è in discussione ne tantomeno ci sono imposizioni nei suoi confronti sull’impostazione delle gare, l’unico appunto è stato fatto rispetto al mancato utilizzo degli altri atleti a disposizione in panchina, ma non in relazione all’andamento complessivo della partita, la cui gestione penso sia stata quella ottimale, ma parzialmente agli ultimi minuti dove, a risultato ormai compromesso, poteva essere dato spazio a tutti, anche se questo poteva portare ad un ulteriore aggravio del passivo, stop! Nessun altra polemica ne tantomeno atti di sfiducia nei confronti di Roberto Crudeli. Un confronto c’è stato, sinceramente ha portato ad un chiarimento ma non ad un “accordo” nel caso in futuro si ripresentasse la stessa situazione, tuttavia questo è un aspetto che andrà approfondito ma che al contempo non rappresenta un problema.

E per la gara di martedì si stanno approntando come sempre le opportune misure per consentire al pubblico di seguire la partita in tutta tranquillità, in relazione a questo la Società rossoblù fa alcuni inviti e precisazioni.

La capienza del palazzetto è stata ridotta, in particolare al pubblico bianconero sono stati destinati, come nelle altre occasioni, 300 biglietti, questo perchè 300 sono i posti effettivamente disponibili, tuttavia lo scorso anno ci fu una sorta di sovraffollamento nel settore riservato agli ospiti con gente in piedi che creò diversi problemi di visibilità al resto dei presenti, probabilmente la causa poteva ricercarsi nel fatto che agli under 14 era consentito il libero ingresso, e di fatto occupavano parte dei posti pagati, e in parte anche a spettatori che esauriti i biglietti per gli ospiti, acquistavano quello per il settore locali salvo poi spostarsi da una parte all’altra dell’impianto.

Quest’anno non sarà più possibile fare questo, il libero ingresso agli under14 è stato sospeso e di fatto non sarà possibile spostarsi da un settore all’altro in quanto è stata aumentata la presenza degli steward di controllo.

In più c’è anche il timore che possano essere prodotti dei biglietti falsi, cosa difficile ma non impossibile, in questo caso la Società rossoblù fa sapere che verranno adottato tutti gli opportuni controlli, ma non solo, una volta entrate le 300 persone previste, non saranno concessi ulteriori ingressi, anche se muniti di biglietto.

Per quello che invece il settore riservato al pubblico rossoblù, si ricorda che i biglietti disponibili effettivamente sono 250, già in prevendita, ma comunque a disposizione fino ad esaurimento anche la sera stessa, un’altra parte di questi biglietti è stata invece destinata agli sponsor ed ai tesserati rossoblù.

Si ricorda inoltre che sono state imposte limitazioni di parcheggio, quindi l’invito per tutti è di organizzarsi spostandosi in più persone per la stessa auto, questo perchè una volta esauriti i parcheggi disponibili sarà necessario lasciare l’auto molto distante.

Per quanti invece non potessero essere presenti alla partita, ricordiamo che la Rai manderà in onda la gara nelle seguenti modalità, in diretta sul canale web RaiSportUno, accessibile anche dal sito del Forte: www.fortehockey.com, in differita alle ore 22.00 su RaiSportPlus, visibile in chiaro via satellite dalle piattaforme Sky canale 227 e TivùSat canale 22, che in digitale terrestre (canale 22 DGTV nelle zone dove viene ricevuto), e anche in internet, sul canale web RaiSportPlus, anche questo accessibile direttamente dal sito del Forte dei Marmi.

Ma non c’è solo la Rai, ReteVersilia manderà in onda la gara in differita mercoledì sera.

E per non perdersela del tutto, in seguito la partita sarà disponibile anche on demand sul sito del Forte dei Marmi.

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mardi 19 janvier 2010

Italia: Giovinazzo 6 - Follonica 8

13ma giornata campionato Hockey pista serie A1:
AFP Giovinazzo - Follonica 6-8

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Comunicato stampa dell’11/01/2010
L'AFP ci prova, ma i 3 punti vanno al Follonica

Perdere una partita così lascia davvero l'amaro in bocca: all'AFP non bastano grinta, bel gioco, sette gol (di cui uno annullato incomprensibilmente) e tre fra pali e traverse per battere il Follonica di Paghi. Il tabellone dice 8-6 per gli ospiti: la gente lascia incredula il palazzetto, appagata dallo sforzo dei suoi beniamini che però, ancora una volta, mancano l'appuntamento con la vittoria scivolando all'ottavo posto in classifica. E' stato un fine girone d'andata da incubo quello del Giovinazzo che mette nel sacco un solo punto (col Sarzana) negli ultimi quattro incontri; tre sconfitte di fila proprio nel momento in cui i biancoverdi "esprimono finalmente un gioco degno dell'AFP di una volta" ci riferirà Marzella a fine gara. "Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi, salvo qualche disattenzione in copertura all'inizio del secondo tempo - continua il mister - ma la partita l'avremmo già chiusa nel primo tempo se fosse stato convalidato il 4-2 di Illuzzi". Già, un match condizionato da episodi che non ci favoriscono, ma sicuramente palpitante, emozionante, bellissima!
La partita inizia con l'AFP che schiera Bargallò fra i pali, Turturro, Depalma, Illuzzi e Ranieri, mentre il Follonica scende in pista con Fontana, Velazquez, Bresciani, Polverini e Ordoñez. Le due squadre si scrutano per pochi minuti, ma i padroni di casa vanno in vantaggio già al sesto con una bellissima rete di Depalma che infila Fontana in veronica dal limite dell'area. Il Follonica cerca di scuotersi ma i biancoverdi gestiscono bene il possesso palla con fraseggi ordinati. Ranieri appare in partita pur mostrando ancora i suoi limiti in fase offensiva. Depalma ha ancora l'occasione per segnare ma il palo gli nega la gioia del goal. I maremmani, col passare dei minuti, incalzano: Paghi getta nella mischia Molina che si rende subito pericoloso, preludio al fortunoso goal di Ordoñez che, nel tentativo di servire da dietro la porta i suoi compagni, fa sbattere la palla sulla spalla di Bargallò e carambola in rete. Passano una manciata di secondi ed il Follonica raddoppia con un tiro dalla distanza di Molina. Un uno-due terribile che fa rivivere ai tifosi giovinazzesi quello del primo tempo di Valdagno ad opera di Tataranni e Nicolia. Questa volta però la reazione dei ragazzi di Marzella è rabbiosa: Gimenez (che era subentrato a Ranieri) semina il panico nell'area azzurra e si procura un rigore al 22', parato dall'ottimo Fontana che però sulla ribattuta dell'argentino commette fallo e viene espulso per due minuti. Ancora rigore e ancora Gimenez che questa volta trafigge Tosi. Il momento è propizio e Gimenez trova ancora la rete in tap-in facendo esplodere letteralmente il palazzetto. Il Follonica è in bambola... Allo scadere Illuzzi segna uno splendido gol con un diagonale che prima tocca la parte inferiore della traversa poi sbatte sulla asta interna sulla base della porta, ma Da Prato e Ferrari non vedono e, soprattutto, non sentono... La panchina protesta e l'arbitro Da Prato mostra il blu a Marzella, con conseguente tiro libero per il Follonica: Bargallò respinge il primo tentativo di Molina, ma a fil di sirena l'argentino ribatte in rete. Si va al riposo sul 3-3.
Nella ripresa la musica cambia: il Follonica trova subito il vantaggio con una bella azione personale di Ordoñez. L'AFP tenta di reagire, ma si scopre in difesa mostrando il fianco alle folate degli avversari. Ancora un palo per un Depalma davvero in palla, poi il minuto fatale: all'ottavo ancora un uno-due di Ordoñez e Polverini che devia una bordata di Velazquez nella rete di un incolpevole Bargallò. L'AFP sbaglia un altro rigore con Gimenez e, sull'ennesima palla persa a centrocampo, Polverini firma la doppietta personale in contropiede. 7-3: partita finita? Macchè... I locali non ci stanno e ancora Depalma infila Fontana riaccendendo l'entusiasmo sugli spalti. I biancoverdi si riversano in attacco, mostrandosi "a tratti davvero irresistibili" come ci dirà Paghi alla fine. Al 17' la coppia arbitrale concede un rigore al Giovinazzo: questa volta sul dischetto va Illuzzi che non sbaglia. I ragazzi ci credono e al 23' vanno a segno con Gimenez che, al termine di un'azione convulsa, ribatte in rete. Il pubblico è in trepidazione... la partita è riaperta... Manca un minuto allla fine e, al termine di una manovra corale Dagostino scaglia un missile terra-aria che però coglie in pieno la traversa gettando i tifosi nello sconforto. Marzella prova il tutto per tutto: tira fuori Uri schierando un quinto esterno, ma la palla non entra, anzi a nove secondi dalla fine finisce sulla stecca di Ordoñez che infila da 25 metri la porta vuota dell'AFP e fissa il risultato sull'8-6.
Peccato... davvero peccato! Un'occasione sprecata che però aggiunge consapevolezza sul reale potenziale dell'AFP. Il campionato ricomincia dal girone di ritorno, con la speranza che i ragazzi di Marzella facciano tesoro di quanto accaduto nella prima fase... C'è ottimismo, nonostante tutto...
Ci sono soprattutto ancora grossi margini di miglioramento e la tranquillità di un "gruppo" ritrovato che dovrà serrare le fila anche per battere i problemi derivanti da una rosa accorciatasi dopo la partenza di Garcia Méndez. Situazione cui la società non ha potuto porre rimedio, essendo scaduti i termini per qualsiasi manovra di mercato almeno plausibile.

Si riparte da Merignac, quindi! Venerdì la squadra vola alla volta di Bordeaux per la gara di andata degli ottavi di finale di Coppa CERS (ritorno a Giovinazzo il 20 febbraio). D'ora in poi la parola d'ordine è: "vietato sbagliare"!

(11/01/2010, Ufficio Stampa AFP Giovinazzo)
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jeudi 10 décembre 2009

HockeyForte: sconfitta indotta a Giovinazzo (7-6)

PER IL FORTE UNA SCONFITTA IMMERITATA SULLA PISTA DEL GIOVINAZZO, 7-6.

DUE TEMPI, DUE ARBITRAGGI DIFFERENTI


La rimonta dei padroni di casa facilitata da diverse dubbie decisioni arbitrali.

Non c’è che dire, anche questa volta il Forte esce con le ossa rotte da un confronto che avrebbe potuto vincere facilmente se solo ci fosse stato un arbitraggio meno parziale, per non dire addirittura sospetto, in quanto è inspiegabile l’accanimento riservato nei confronti dei nostri giocatori nel corso del secondo tempo, quando ai padroni di casa si è concesso di tutto, compreso due rigori da sceneggiata, puniti oltretutto anche con l’espulsione di Crudeli, mentre ai rossoblù non è stato permesso nulla, così il Giovinazzo ha avuto gioco facile nel rimontare lo 0-4 con cui aveva chiuso la prima parte della gara per poi andare a vincere 7-6, su punizione diretta, a 30 secondi dalla fine.

Ancora una volta dobbiamo sottolineare come questo regolamento dia un immenso potere ai direttori di gara che, se non usato in maniera imparziale e soprattutto univoca, possa facilmente determinare la vittoria o la sconfitta di una squadra, purtroppo però la discrezionalità è spesso troppo personale, episodi analoghi non vengono sanzionali allo stesso modo, sia nel corso di una stessa gara sia a confronto con le altre, e questo è sconcertante!

Ed è sconcertante come nella gara di martedì sera vi siano episodi estremamente dubbi, ad iniziare dal terzo arbitro, che siamo stati costretti a controllare per quasi tutta la partita dopo che abbiamo rilevato che un fallo di squadra commesso dagli avversari veniva addebitato alla nostra formazione, da li in poi stranamente, il quoziente falli avversario è salito vertiginosamente mentre il nostro è rimasto praticamente fermo.

Non parliamo poi dell’assegnazione dei due rigori dove palese è stata la simulazione del fallo, ebbene non solo sono intervenuti a sanzionare il penalty, ma hanno espulso anche il giocatore autore del fallo, nella fattispecie Crudeli, ma non per il fallo, bensi per le proteste, solo che se nel primo caso effettivamente il blu, seppur immeritato, è arrivato dopo qualche istante rispetto al fischio, nel secondo caso l’espulsione è stata contestuale, probabilmente l’arbitro già sapeva che, trattandosi sempre di Crudeli, avrebbe sicuramente protestato.

Terzo episodio da evidenziare il palese clima intimidatorio di una parte del pubblico nei confronti di un arbitro in particolare, offeso ripetutamente e in maniera evidente, tanto che proprio da questo arbitro sono arrivate le decisioni più dubbie, con l’avallo pratico dell’altro arbitro, che nel corso del secondo tempo non è quasi mai intervenuto, e questo fa nascere più di un ragionevole dubbio su cosa abbia portato a tale repentino cambiamento nella direzione della gara, e se anche, come vogliamo sperare, non c’è stato nulla che sia intervenuto a modificarne i comportamenti, ci auguriamo quanto meno, che i cori offensivi, ripetuti e palesi, siano stati almeno rilevati nel referto ufficiale, questo non perchè vogliamo siano puniti la società avversaria o tantomeno il suo pubblico, che come abbiamo già avuto modo di dire e lo ribadiamo, non possiamo che invidiare per la presenza e il supporto che danno alla loro squadra, ma perchè richiediamo l’applicazione dell’univocità di giudizio, visto che per molto meno la società rossoblù è stata sanzionata con 1.500 euro di multa e la diffida della pista.

A margine di tutto questo c’è stata anche la prova dei giocatori in pista, con il Forte che era chiamato a dare una conferma di quanto di buono si era visto nella gara precedente, ebbene questa conferma è in parte arrivata sebbene qualche cosa debba ancora essere messo a registro, superba è stata la prestazione di Dal Zotto come anche quella di Gimenez, peccato per Pelicano, che non ha messo a frutto nessuna delle molte occasioni costruite, ma bene anche Pagnini, non fosse altro per le tre pesantissime reti messe a segno nel primo tempo che, con quella di Gimenez (Borja), hanno permesso al Forte di chiudere meritatamente sul 4-0, con anche un rigore sbagliato e molte occasioni sprecate.

Nella ripresa era quanto meno attesa la reazione del Giovinazzo che difatti accorcia le distanze dopo appena due minuti con Gimenez (Fernandez), da qui in poi entra in scena l’arbitraggio, un primo rigore è neutralizzato da Dal Zotto e il Forte esce indenne anche dai due minuti di inferiorità numerica, poi però, forse pagando l’eccessivo sforzo difensivo, subisce due reti in sequenza, entrambe dello stesso Gimenez.

Dopo queste il Forte rialza la testa grazie a due reti di Borja, la prima su contropiede, la seconda su punizone diretta per i 10 falli di squadra del Giovinazzo, che permettono ai rossoblù di riportarsi sul 6-3.

Quando sembra che il Giovinazzo non abbia più la forza di recuperare ecco un nuovo rigore con tanto di espulsione a favore del Giovinazzo, dal dischetto nulla da fare grazie ad uno spledido Dal Zotto, ma poi il Forte è costretto a cadere sotto il pressing in power play dei padroni di casa che vanno in rete con Turturro.

E sulla scia di questo gol arriva anche il bis di Illuzzi, autore però di un gol spledido e meritato.

Il Forte prova a difendere il minimo vantaggio trovando comunque anche spazi in attacco ma purtroppo, complice anche una panchina corta, non sempre ha la giusta lucidità in fase conclusiva.

E così ecco la doccia fredda del pareggio e infine la beffa, ancora Gimenez Fernedez in rete per due volte, la prima al 20° su azione, la seconda a 30 secondi dalla fine, dopo che un fallo ingenuo di Pelicano gli permetterà di battere la punizone diretta che sancirà la sconfitta dei rossoblù per 7-6.

Articolo redatto dall’Ufficio Stampa dell’ASD Hockey Club Forte dei Marmi, a firma di PIERO TOSI

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jeudi 5 novembre 2009

VIDEO: Molfetta - Giovinazzo 31.10.09


"Il Pala Don Sturzo si tinge di biancoverde!"
(Reportagem, Publico, Entrevistas, Resumo do jogo)

Emozionante partita tra Molfetta e Giovinazzo nella 3^ giornata del campionato di serie A1 di Hockey su pista. A spuntarla per 3 a 2 è stata l\'Afp trascinata da tantissimi tifosi. Tutte le emozioni del derby e le interviste nel servizio.

Source :
giovinazzo.tv
Info: Maria Laura

mercredi 7 octobre 2009

SUPERCOPA ITALIA: Bassano 6 - Follonica 4 - 7.10.09

Via Ponte Seveso 19 – 20125 Milano - Tel. 02/67074244 – Fax 02/700437767
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7 ottobre 2009
COMUNICATO STAMPA

"IL BASSANO 54 CONQUISTA LA SUPERCOPPA ITALIANA BATTENDO 6-4 IL
FOLLONICA"

E’ del Metalba Bassano ’54 il primo trofeo della stagione 2009-2010. I campioni d’Italia battono per 6-4 il Follonica nel primo remake della finale scudetto. Una partita spettacolare e combattutissima, giocata su ritmi molto alti. A decidere sono stati gli episodi e qualche ingenuità difensiva dei maremmani, ma la gara è stata in bilico fino all’ultimo. Decisive nelle fila dei campioni la tripletta di Antezza e le parate di un ottimo Cunegatti.
Si parte subito su ritmi molto alti, il Bassano fa possesso di palla, ma il Follonica è pericolosissimo in contropiede. E, proprio su un ribaltamento di fronte, Velazquez viene atterrato in area. Gli arbitri decretano il rigore, se ne incarica proprio l’argentino che, in due tempi, batte Fontana che aveva respinto il primo tiro. Il guadagna metri su un perfetto assist di Abalos, Antezza sottomisura batte Fontana. Passano poco più di 2ì e su una disattenzione della difesa maremmana arriva il vantaggio su autogol di Bracali che devia nella propria porta di pattino dopo una penetrazione di Peripolli. Si va all’intervallo con i padroni di casa in vantaggio di una lunghezza. Vantaggio che viene raddoppiato in apertura di secondo tempo sempre dallo stesso Peripolli che chiude in velocità uno scambio con Zen. Passano solo 30” e per un tocco di pattino in area di Abalos viene comminato un rigore a favore del Follonica: se ne incarica ancora Velazquez che batte Cunegatti, questa volta, al primo tentativo. Al 10’ viene comminato un blu diretto ad Ordonez per un fallo su Antezza con conseguente punizione di prima che lo stesso giocatore vicentino trasforma. Poco dopo il Bassano compie il 10° fallo di squadra:
punizione di prima per il Follonica che Molina trasforma in due tempi accorciando nuovamente le distanze (4-3). Passano 5 minuti e in contropiede il Bassano si riporta suò +2 con Abalos che a tu per tu con Fontana non sbaglia mettendo una seria ipoteca sulla Coppa. A 3’.15” dal termine Ordonez si inventa un grandissimo gol con tiro in caduta dalla distanza riaprendo la partita. A 1’.49” dalla fine arriva la terza rete Antezza fallisce una punizione di prima, ma 16 secondi più tardi in contropiede non sbaglia chiudendo la gara sul 6-4.
BASSANO 54 – FOLLONICA 6-4 (2-1)
Marcatori. Primo tempo: 5’.53” Velazquez (rig) (F), 12’.07” Antezza (B), 14’.11” Bracali
(autogol). Secondo tempo: 2’.41” Peripolli (B), 3’.11” Velazquez (rig) (F). 14.00” Antezza
(B).14’.22” Molina, 19’.33” (F), Abalos (B), 21’.45” Ordonez (F), 23’.27 Antezza (B).

*
ALBO D’ORO SUPERCOPPA ITALIANA
ANNO SQUADRA LOCALITA’ GARA RISULTATO
2005 FOLLONICA FOLLONICA : FOLLONICA – BASSANO 54 7-3
2006 FOLLONICA FOLLONICA : FOLLONICA – PROMAVERA PRATO 10-1
2007 BASSANO HOCKEY 54 FOLLONICA : FOLLONICA – BASSANO 54 5-6 g. gol
2008 FOLLONICA FOLLONICA : FOLLONICA – AMATORI SPORTING LODI 2-1
2009 BASSANO BASSANO d.g. : BASSANO 54 - FOLLONICA 6-4

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lundi 21 septembre 2009

MOMENTO NEGATIVO PER IL FORTE DEI MARMI

I FANTASMI DELLA SPAGNA FINO A SARZANA

In Spagna è black out e col Sarzana le cose non sono cambiate, sconfitta 5-2 e fuori dalla Coppa Lega.

Il Forte sta attraversando un vero momento negativo, questa ultima settimana è stata veramente da incubo, con quattro sconfitte in quattro partite, tre nelle amichevoli giocate in Spagna, l’ultima con Sarzana, in Coppa Lega, che vale l’esclusione dei rossoblù dal turno successivo.

Stress, stanchezza, pista inconsueta, si potrebbero trovare tutte le possibili scusanti per giustificare la sconfitta del Forte dei Marmi per 5-2 nella gara di ritorno della Coppa con la formazione A del Sarzana, ma forse è meglio non cercare ulteriori alibi e vedere di capire perchè, una squadra che dovrebbe aspirare a qualcosa di più della salvezza, ancora non riesce ad esprimersi come sarebbe nelle sue potenzialità.
E' vero che questa è ancora una fase di preparazione, ma al di la dell'aspetto fisico che comunque è importante, ci è sembrato che a questa formazione sia mancato il mordente, tanto che il confronto visivo con gli avversari è stato deprimente, sembrava di vedere delle fuorie scatenate giocare al bersaglio, con il Forte che a parte i primi cinque minuti, con lo splendido gol di Pelicano, poi di tiri in porta ne ha fatti ben pochi, probabilmente impegnato a difendersi dagli affondi di un Sarzana che continua a dimostrarsi la bestia nera dei rossoblù.
Rossoblù che in una settimana hanno dimostrato di avere probabilmente dei problemi e meno male che questi sono emersi subito e non in campionato, così da avere tempo, circa un mese, per trovare i possibili rimedi, e magari anche un immediato riscatto, sebbene inutile, nella gara col Sarzana B, in programma al palasport di Forte dei Marmi il prossimo martedì.
A parte la partenza ad handicap, Sarzana in gol alla sua prima azione, con Dalzotto tradito da un rimbalzo inconsueto della sfera e rete di Taylor, il Forte ha giocato bene solo i primi minuti, trovando immediatamente il pareggio con Pelicano, autore di una conclusione splendida che sorprende l'ex Stagi, ripresosi dall'infortunio e tra i migliori in pista.
Dopo questa rete i rossoblù hanno provato in tutti i modi la via del gol, ma ogni volta i tentativi erano meno pericolosi e sempre meno numerosi, fino al punto che la squadra di Crudeli si è trovata anche a doversi difendere in affanno, con numerosi contropiede avversari uno dei quali frutta il secondo vantaggio del Sarzana, per il 2-1 che chiude in pratica il primo tempo. Nella ripresa il Forte fa ancora peggio e dopo due minuti è l'ex De Rinaldis ad allungare il vantaggio, portando il parziale sul 3-1, parziale che sembra poi non sbloccarsi più.
La gara si riaccende però negli ultimi dieci minuti, il Forte reclama per la mancata concessione di un rigore, palla alta in area, ma dal possibile recupero passa velocemente al 5-1 prima con Borsi e quindi con Bertran.
A due minuti dalla fine il Forte va in pressing e ottiene un paio di rigori, entrambi per falli tecnici in area, il primo di Pagnini è sprecato dall'attaccante maremmano, il secondo è invece ben sfruttato da Pelicano che va a siglare il definitivo 5-2.
Ma la settimana da incubo del Forte era iniziata giovedì scorso con la trasferta in terra spagnola, che non sarebbe stata una semplice vacanza lo si sapeva, ma si sapeva anche che doveva servire a trovare delle risposte importanti, ebbene, tali risposte sono arrivate ma non sono certo piaciute.
Nessuno pretendeva che il Forte tornasse dalla Spagna con tre trionfi, ma probabilmente, nemmeno con tre sconfitte, due delle quali estremamente pesanti, non tanto nel punteggio, tanto per come sono maturate, e se contro il Reus Deportivo di Paez e dei fratelli Bertolucci, campione d'Europa in carica e tra i pretendenti al titolo del campionato iberico, ci si poteva anche attendere una sconfitta di tal misura, con il solito primo tempo da leoni, non certo giocato alla pari ma almeno la squadra in campo c'era, e poi la solita crisi, probabilmente sempre a causa dei grossi carichi di lavoro, con la squadra di casa che dilagava fino al 9-1.
Il giorno dopo è sembrata tutta un'altra squadra, contro il Blanes, formazione che detinene la proprietà del cartellino di Raul Pelicano, i rossoblù hanno giocato davvero bene, subendo solo un arbitraggio al limite dello scandaloso, almeno fino a quando la squadra di casa non ha segnato, dopo di che partita più che regolare e Beck's sconfitta per 3-2 con un ottimo finale in cui si è sfiorato anche il pareggio e con un Pelicano, forse più motivato nel giocare contro la sua ex squadra, che ha fatto vedere davvero bellissime cose.
E dopo una gara così ti aspetti il bis anche contro un Lloret de Mar che bene o male poteva ritenersi alla stregua del Blanes, invece black out totale, con mister Crudeli che probabilmente sbaglia nel voler insistere sul medesimo quintetto, effettuando solo un cambio nell'arco della gara, col risultato che da un pessimo 5-0 del primo tempo, si arriverà al massimo al 7-2 finale.

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samedi 29 août 2009

“Follonica, si volta pagina. E spunta Ordoñez”

C’era una volta la squadra degli Immarcabili. Le tre coppie di fratelli che hanno cambiato la storia dell’hockey su pista italiano, portando in cinque anni il Consorzio Etruria Follonica sul tetto del mondo se ne sono andati chiudendo definitivamente un ciclo difficilmente ripetibile

Un team da leggenda, un concentrato di classe e potenza assemblato esclusivamente per vincere. E che c’è riuscito alla grande, portando nella bacheca di via Sanzio cinque coppe Italia, quattro scudetti, tre supercoppe d’Italia, una coppa Cers e, meraviglia delle meraviglie, una Champions League ed una coppa Intercontinentale.
Da lunedì scorso, di quella squadra, non ne è rimasto nessuno, escluso il portiere Andrea Tosi, follonichese doc che con la stessa umiltà di sei anni fa continua il suo impegno per la causa azzurra.
Agli addii dei gemelli Michielon la scorsa estate (chiusura di carriera e buen retiro in Brasile) ed alla partenza di Enrico Mariotti per Bassano dove ha giocato pochi mesi prima di uscire di scena, si sono infatti aggiunti in due mesi le partenze di Mirko e del capitano Alessandro Bertolucci, sbarcati per una stagione a Reus, e il divorzio reso ufficiale dai nuovi dirigenti del Golfo con il tecnico Massimo Mariotti, l’uomo che più di ogni altro ha scritto in Italia la storia dell’hockey a rotelle negli ultimi 25 anni. I problemi economici scoppiati in maniera fragorosa a dicembre del 2008, con lo spauracchio di vedere immediatamente azzerata la squadra a campionato in corso, si sono trascinati per qualche mese salvo poi presentare il loro amaro conto. Soldi freschi a disposizione pochi, e buona parte di essi destinati a risanare i debiti con fornitori, giocatori e fisco. Quello che rimane serve alla costruzione della squadra, che secondo i dirigenti in carica non si può più permettere gli stipendi di una volta, nemmeno a due monumenti dell’hockey come Enrico e Massimo Mariotti. Una scelta che non ha però trovato d’accordo tutto il gruppo dirigente, parte del quale si era adoperato per una transizione più morbida dal punto di vista tecnico e che comprendesse ancora i due fratelli grossetani.
Poi però tutto è cambiato, la dirigenza eletta dai soci è durata una ventina di giorni prima che il presidente designato Franco Ciullini decidesse di non accettare, così è subentrato Franco Costagli che affiancato dal diesse Simone Pantani e da Giulio Chiti ha imboccato la strada che ha portato il Follonica a girare definitivamente pagina.
Senza più due capitani come Enrico Mariotti prima ed Ale Bertolucci poi; senza più uno sponsor munifico (finché il dirigente Massimo Pagnini ne era l’amministratore delegato) come il Consorzio Etruria; senza più quel gruppo che con il contributo di giocatori come Sergio Silva, David Farran, Marc Pallares e Victor Bertran ha incantato l’Europa, il Follonica ripartirà dal nuovo partner Banca Etruria e dal tecnico Federico Paghi, follonichese fino allo scorso anno alla guida del disciolto Castiglione.
Il rapporto con Massimo Mariotti si è chiuso nel peggiore dei modi, come nessuno si aspettava e, quello che fa più male, senza che nessuno ufficialmente dicesse anche un semplice “grazie” all’uomo che ha contribuito a far entrare Follonica nella storia sportiva italiana. Nonostante il burrascoso, e probabilmente inevitabile, divorzio almeno questo gli poteva essere concesso.
Attualmente sono otto i giocatori che Banca Etruria Follonica è sicura di poter schierare nel prossimo campionato, ma il mercato azzurro è ancora aperto per l’ultimo tassello da mettere a disposizione del neo tecnico Federico Paghi. I portieri sono il confermato Andrea Tosi ed il nuovo arrivo Giovanni Fontana (da Seregno); per gli esterni si parte dalla colonna portante della squadra Mariano Velasquez, confermato al pari di Pierluigi Bresciani e di Sebastian Molina; i nuovi arrivi sono tutti dei ritorni in riva al Golfo: Franco Polverini dal Lodi, Massimo Bracali e Riccardo Salvadori dal Castiglione. Il nono giocatore di movimento dovrebbe essere come confermato dal diesse Pantani il 22enne argentino Lucas Ordoñez, con la decima casella a disposizione dei giovani del vivaio.
“Se fossimo arrivati prima anche Pagnini e Naldi sarebbero ancora in squadra” conferma Pantani, facendo capire che il ritorno alla base dei due giovani del Golfo sarà prima o poi (se non quest’anno sicuramente la prossima stagione) cosa fatta. Ritrovo ed inizio della preparazione lunedì 31 agosto, presentazione della squadra ad inizio settembre in un locale del centro cittadino. Primo impegno ufficiale la Supercoppa a Bassano contro il Metalba Infoplus campione d’Italia.
Michele Nannini - QUI FOLLONICA

mardi 23 juin 2009

HockeyForte: la prima squadra sta prendendo forma

Campionato serie A2 2009-2010
CHE FORTE DEI MARMI SARA’ ?
PER IL NUOVO ALLENATORE CRUDELI LA ROSA NON E' ANCORA COMPLETA, MA IL MERCATO E' FERMO

Il mercato dell'hockey italiano non sembra essere molto vivo, in serie A1 pochi movimenti, si parla con insistenza del trasferimento dei fratelli Bertolucci, sicuramente due campioni ma dal costo al momento proibitivo per quasi tutte le società, Follonica compresa.
In serie A2 ancora meno scambi, pochi i soldi a disposizione, ma ancora di meno è la reale disponibilità di buoni giocatori verso cui poter fare delle proposte concrete, spesso il costo non è proprio abbordabile e di contro non ci sono campioni che assicurino prestazioni di alto livello, ecco perchè anche il Forte si muove a piccoli passi, puntando però a giocatori di alto profilo, con un progetto che non si fermi solo a questa stagione, ma che sia una sicurezza per ottenere la promozione quest'anno e poi possano diventare un punto di forza anche per il futuro, la cosa non è proprio facile, anzi, gli uomini a disposizone potrebbero garantire già un campionato di serie A2 al vertice, ma per il nuovo allenatore Crudeli, la rosa non è ancora completa, la società sta valutando i propri margini di manovra, cioè il budget economico effettivo a disposizione, e poi prenderà le opportune decisioni.
Nel frattempo, su indicazione dello stesso Crudeli, sono già stati presi contatti con diversi giocatori, l'obiettivo è una punta in grado di poter realizzare molte reti, e in secondo ordine, un altro portiere, in quanto con il nuovo regolamento le espulsioni in questo ruolo potrebbero essere frequenti, e il nuovo mister vorrebbe in rosa due portieri che si possano equivalere.

Il Forte sta prendendo forma, il mercato è a rilento e nessuno a fretta di concludere, tuttavia in casa rossoblù ci sono già importanti conferme e qualche volto nuovo, il più importante è logicamente quello di Crudeli, il suo doppio ruolo di giocatore e allenatore è una garanzia in entrambe le situazioni, nel primo caso nessuno può discutere la forza e la tecnica di questo giocatore, ancora il migliore su tutti nella passata stagione dell'Amatori Lodi, comunque ai massimi livelli in serie A1, figuriamoci non farà la differenza nel campionato cadetto.
Assieme a lui tra i volti nuovi quello di Marco Bandieri, portiere di Viareggio, nelle ultime due stagioni, secondo a Fontana in A1 a Castiglione, poi titolare in serie A2 nella seconda squadra del Follonica, conosce quindi il campionato che va ad affrontare anche se non è detto che sia lui il titolare in porta, di sicuro parte in pole e sembra che sia Crudeli che la Società vogliano puntare su di lui, però c'è l'incognita del nuovo regolamento, dove il rischio per i portieri di vedersi espulsi sarà molto alto, quindi Crudeli avrebbe chiesto anche un altro portiere che possa dare garanzie tra i pali, se dovesse essere accontentato, è chiaro che in quel momento, i due dovrebbero giocarsi, o dividersi, il ruolo di titolare.
Tutto dipenderà anche dalle risorse economiche, ma viene ribadito il fatto che la priorità viene ora data all'arrivo di un attaccante e in seconda battuta, ad un portiere.
Sul fronte stranieri la scelta è stata quasi obbligata, in serie A2 è possibile tesserarne uno solo, e la scelta è stata quella di confermare Alvaro Borja Gimenez, che in questa passata stagione, pur non partendo con un vero ruolo da titolare, si poi guadagnato la palma del migliore, la Società ha ribadito di puntare molto sul futuro di questo giocatore e non ha voluto privarsene, sicura che il campionato di A2, e la presenza di una guida come Crudeli, sarà un ottimo veicolo di crescita in prospettiva serie A1.
Stesse motivazioni e aspettative che si spera vengano confermate per i giovani Bellè, Giorgi e Maggi, che saranno nell'ossatura della nuova squadra, unitamente al possibile inserimento di Leonetti, ed altri giovani dalla Under 20 e dalla serie B.
Per il resto, il Forte si presenta con due conferme, il suo capitano, Bonanni, e quindi Santucci, giocatori che a loro volta nel campionato che i rossoblù stanno per affrontare, dovrebbero dare delle sicure garanzie.
Nella lista dei sicuri confermati manca Polacci, come già Stagi, anche lui, per problemi di lavoro, potrebbe infatti dover rinunciare, sarebbe troppo poco il tempo libero a disposizione a fronte della richiesta di Crudeli di aumentare le sedute di allenamento settimanali, comunque staremo a vedere.

Tra gli assenti della prossima stagione ci sono invece due nomi importanti, Stagi e Liberalon.
Per il portiere fortemarmino l'allarme era già scattato durante la stagione e si è confermato a fine campionato, problemi di lavoro che mal si conciliavano con sedute di allenamento e partite varie, che poi con la prossima stagione, con Crudeli che ha chiesto ancora più occasioni di lavoro, e un contemporaneo aumento degli impegni professionali di Stagi, hanno costretto lo stesso a rinunciare subito per non rischiare di doverlo fare poi a campionato in corso.

Diverso il discorso per Liberalon, già il giocatore aveva espresso il desiderio di un ritocco dell'ingaggio, che purtroppo non poteva essere soddisfatto, ma principalmente c'era il fatto che lo stesso fosse a fine prestito e la Società avrebbe dovuto ricontrattare con il Roller Bassano, tutto è stato ritenuto poco fattibile, visto che poi si andava a giocare in serie A2.
Dei titolari della scorsa stagione manca solo Garofalo, il portiere, che ha fatto da secondo a Stagi in A1, ha espresso l'intenzione di smettere l'attività, la Socieà sta valutando la possibilità di confermarlo, non tanto in A2, quanto almeno in serie B, sempre che il Forte vi prenda parte.

Poi ci sono molti contatti aperti anche se nessuna vera trattativa, inizialmente si puntava ad un secondo portiere, a tal proposito era stato preso contatto con vari giocatori, da Nicoli a Ortogni, fino a Gianassi del Sarzana, ma poi la priorità è stata data alla ricerca di un attaccante, quindi tutto si è al momento bloccato.
E sul fronte dell'attacco le cose non sono certo facili, stante la conferma di Gimenez e la possibilità di utilizzare un solo straniero, il Forte deve puntare solo al mercato italiano che, se si cerca un giocatore di esperienza o di capacità, non costa certo pochi soldi.
In questi giorni si sono sentiti vari nomi, come Dolce e Squeo, del CGC Viareggio, dalla Società rossoblù non viene detto assolutamente niente, è chiaro che i due giocatori citati sarebbero di grande interesse, ma anche di prezzo elevato e difficilmente nei piani rossoblù, anche se il Forte sta cercando di attuare un progetto di mercato già proiettato al ritorno in serie A1.
Di sicuro con un mercato del genere, le prospettive di una pronta promozione si farebbero concrete, dall'altro c'è però l'incognita che si rischi di spendere molto per un campionato di serie A2 dove non dovrebbero esserci grandi ambizioni di promozione tra le avversarie, dato che le squadre da cui ci si aspetta maggior competizione, come le altre retrocesse Hockey e Rotellistica Novara, non sembrano intenzionate a fare follie, e forse le più titolate alla corsa promozione possono essere due arrivate la serie B in cerca di un rinnovato palcoscenico, come il Vercelli ed il Prato.
Intanto a fine giugno vedremo chi si sarà iscritto o meno ai vari campionati, poi i mesi successivi ci diranno, quali potranno essere le squadre più competitive.
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Info:
Hockey Forte dei Marmi

lundi 6 avril 2009

HockeyForte: col Viareggio impresa sfiorata (4-4)

SERIE A1 – nel derby impresa sfiorata
IL FORTE IMPONE IL PARI AL VIAREGGIO
BIANCONERI POCO INCISIVI E IL FORTE RIMONTA E POI RISCHIA DI VINCERE, FINISCE CON UN GIUSTO 4-4

Dal derby col CGC Viareggio il Forte voleva un punto e così è stato, un 4-4 che nell’andamento della gara, grazie ad una squadra bianconera poco incisiva, forse non premia a dovere i rossoblù, ma alla fine sembra essere il risultato più giusto.
Un punto conquistato che lascia il Forte ancora all’ultimo posto ma non più da solo bensi in compagnia della Rotellistica Novara, anch’essa già retrocessa in serie A2 alla stregua dei rossobl e su cui il Forte ha intrapreso una sorta di sprint finale per cercare di lasciare proprio ai piemontesi l’amaro scettro dell’ultima in classifica, cosa per altro ancora difficile da verificare, il tutto in attesa dell’ultima gara di campionato, martedì 21 aprile, dove i rossoblù affonteranno in casa propria un Castiglione già salvo ma ancora in piena corsa per evitare anche i play out, gara che il Forte affronterà senza lo squalificato Liberalon, espulso col rosso a pochi secondi dalla fine della gara col Viareggio, a causa delle sue proteste nei confronti dell’arbitro Battocchio. Il giocatore del Forte ha assolutamente sbagliato e ne pagherà le conseguenze, quello che fa più rabbia è che anche il direttore di gara ha sbagliato, soprattutto nel concedere al Viareggio un secondo rigore inesistente da cui sono scaturite le proteste, ma di sicuro non ne avrà conseguenze e anche se ne dovesse avere, ha comunque danneggiato una squadra... e questo chi lo ripagherà?
Per fortuna che il rigore concesso e battuto da Orlandi a meno di un minuto dalla fine è finito con la parata di Stagi, la gara si è così chiusa con un giusto pareggio e senza che l’ennessimo obrobio arbitrale rovinasse una partita agonisticamente blanda, ma comunque spettacolare e di soddisfazione per tutto il pubblico presente.
La partita era però iniziata con il Viareggio in avanti, pericoloso prima nel colpire in un’unica azione prima il palo e poi la traversa, quindi passando in vantaggio con Travasino, che dopo due minuti portava in vantaggio il Centro con un tiro dalla distanza.
La Beck’s è però presente e lo fa vedere dopo nemmeno un paio di minuti con Polacci, bravo a deviare alle spalle dell’ex Bacci la palla dell’1-1
Il pareggio non durà però moltissimo e a riportare avanti il Viareggio ci pensa un altro ex, Montivero, che in area batte al volo una corta respinta di Stagi.
La replica del Forte stavolta è un po’ più elaborata ma arriva comunque ed è simile alla precedente, con la rete di Gimenez che arriva al 18mo e vale di nuovo il pareggio, un pareggio che sembra poter arrivare fino all’intervallo ma, invece, vede prima l’intervento dell’arbitro che su una difesa rossoblù in affanno sotto la spinta del Viareggio vede un intervento di Liberalon con la coscia e decreta un rigore apparso a tutti inesistente. Dal dischetto c’è la battuta di Orlandi che non lascia scampo a Stagi con la sfera accompagnata che si insacca nel sette portando il Viareggio al riposo sul 3-2.
Nella ripresa è tutta un’altra partita, col Viareggio meno asfissiante nel difendersi e anche meno incisivo in attacco, chiaro segno che Cupisti intende comunque risparmiare la squadra in vista di appuntamenti più importanti come la finale di Coppa Cers ed i Play Off, mentre una vittoria nel derby sarebbe di prestigio ma assolutamente ininfluente per la classifica.
Ne approfitta cosi la Beck’s che al decimo della seconda frazione si riporta in gol con Polacci, di sicuro il migliore in pista tra i rossoblù.
Ed il Forte può anche provare a vincere, prima con Gimenez, su una punizione diretta assegnata per un intervento falloso di Travasino, anche in questo caso decisione arbitrale che pur favorevole ai rossoblù non ci trova molto d’accordo, sarà anche per questo che l’esecuzione dello spagnolo, molto bella, si stampa però sul palo alla sinistra di Bacci.
Ma la rete è nell’aria ed arriva in maniera spettacolare, con un affondo del Forte che vede la parata di Bacci con la palla respinta e la perentoria battuta al volo di capitan Bonanni che porta la Beck’s imprevedibilmente in vantaggio.
Peccato però che il Forte sciupi tutto poco dopo, con Polacci che perde la palla sul pressing di Montivero, ma se vogliamo l’errore non è specifico del giocatore rossoblù ma tutta la difesa che non ha girato come doveva, con l’argentino che sìinvola al tu per tu con Stagi avendo la meglio e riportando in corsa il Viareggio.
Siamo a cinque minuti dalla fine, il risultato non è un problema per nessuna delle due squadra ed è quindi facile che invece di difendere il 4-4 si veda entrambi gli schieramenti puntare alla vittoria, ci vanno vicino i rossoblù, ma ancora di più i viareggini che, praticamente allo scadere, si ritrovano con un secondo rigore da battere, che come già detto, ha per fortuna ben altra sorte.
Alla fine applausi da tutto il pubblico e grande soddisfazione per un altro derby andato a buon fine, sia per lo spettacolo in pista che per la tranquillità e la correttezza sulle tribune, e un augurio perchè l’appuntamento al prossimo derby sia rimandato al massimo di una stagione.
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La gara integrale potrà essere seguita on line non sul sito del Forte ma bensi su quello dell’emittente viareggina Rete Versilia, all’indirizzo www.reteversilia.com e www.versiliawebtv.it
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